È tutto in regola?
Sì. Lavoriamo esclusivamente attraverso i canali previsti dalla normativa italiana — decreto flussi e percorsi formativi ai sensi dell'art. 23 del Testo Unico — con contratti spiegati al lavoratore nella sua lingua. Il gruppo di cui facciamo parte ha collaborato con l'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui temi della migrazione per lavoro.

