Infermieri
Laurea o diploma infermieristico riconoscibile. Valutazione delle competenze cliniche, verifica delle credenziali, percorso di riconoscimento e iscrizione all'ordine.
Infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti, tecnici. L'invecchiamento della popolazione genera una domanda strutturale che il sistema formativo italiano non copre. Selezioniamo con valutazione clinica e verifica delle credenziali, prepariamo l'italiano al livello richiesto dal contesto sanitario e gestiamo in parallelo il riconoscimento del titolo — la variabile che più pesa sui tempi.
Il problema
L'invecchiamento demografico rende strutturale la carenza di infermieri e operatori socio-sanitari, concentrata su RSA, assistenza domiciliare e strutture ospedaliere. Il decreto flussi riserva una finestra dedicata al lavoro domestico e di assistenza familiare, distinta da quella per il lavoro subordinato non stagionale. La complessità specifica del settore è il riconoscimento del titolo professionale: una procedura autonoma, con tempi propri, che va avviata il prima possibile.
Chi troviamo
Laurea o diploma infermieristico riconoscibile. Valutazione delle competenze cliniche, verifica delle credenziali, percorso di riconoscimento e iscrizione all'ordine.
Profili con esperienza assistenziale. Valutazione pratica, percorso di qualifica OSS in Italia pianificato dove richiesto.
Assistenza domiciliare ad anziani e non autosufficienti. Verifica di esperienza, affidabilità e italiano per la comunicazione con la famiglia.
Titolo riconoscibile, valutazione clinica, percorso di riconoscimento e iscrizione all'ordine.
Profili tecnici con titolo riconoscibile; valutazione e riconoscimento pianificati in parallelo.
Come li verifichiamo
In sanità la verifica riguarda tre cose insieme: competenza clinica, riconoscibilità del titolo e livello linguistico. Nessuna delle tre può mancare.
Il riconoscimento dei titoli sanitari è soggetto alle procedure del Ministero della Salute e degli ordini professionali; i tempi variano per professione. Lo avviamo in parallelo alla selezione, mai dopo.
Come li prepariamo
Prepariamo ogni professionista al contesto sanitario italiano: lingua, norme, organizzazione del lavoro.
Terminologia clinica, comunicazione con pazienti e famiglie, consegne, documentazione. Il livello lo definiamo con te in base al ruolo; il nostro gruppo ha già portato infermieri al B1 per il mercato tedesco.
Orientamento e assistenza nella procedura, avviata in parallelo alla selezione, così che non diventi il collo di bottiglia.
Formazione generale e specifica, DPI, movimentazione dei pazienti, procedure di igiene. Coordinata con il tuo RSPP.
Turni, consegne, cartella, ruoli in reparto o in struttura, inquadramento contrattuale.
Dopo l'arrivo
Il canale di ingresso
Per l'assistenza familiare il decreto flussi prevede una finestra dedicata (febbraio nell'annualità 2026). Per infermieri e OSS in struttura lavoriamo sulle quote non stagionali e, per volumi programmabili, sui percorsi formativi finalizzati all'ingresso fuori quota (art. 23 TUI), che consentono di integrare la formazione linguistica nel percorso. In ogni caso il riconoscimento del titolo corre in parallelo.
Come siamo diversi
Cinque cose che facciamo prima che un lavoratore arrivi da te, e una che continuiamo a fare dopo.
Vediamo noi centinaia di profili, tu ne vedi solo i migliori.
Un saldatore salda davanti a noi. Un cuoco cucina. Un autista guida.
Sicurezza D.Lgs. 81/08, norme di settore, attrezzature e procedure che usi tu.
Non italiano da manuale: istruzioni operative, sicurezza, comunicazione con il caposquadra.
Un inserimento che si interrompe dopo tre mesi costa più di una posizione vacante.
Varia per professione e dipende dal Ministero della Salute e dagli ordini. È la variabile che più pesa sui tempi complessivi, per questo la avviamo in parallelo alla selezione e la seguiamo fino all'iscrizione.
Quello concordato con te per il ruolo, verificato prima della partenza: tipicamente B1 per OSS e assistenza, B2 per infermieri in reparto. Il percorso è strutturato sulla comunicazione clinica, non sull'italiano generico.
Il nostro gruppo ha portato 32 infermieri indiani al livello B1 di tedesco e li ha inseriti in ospedali tedeschi, in partnership con NSDC International. Portiamo lo stesso metodo in Italia.
Raccontaci profili, numeri e tempi. Ti diciamo con franchezza se e come possiamo aiutarti.