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Carenza di manodopera2 min

Turismo e ricettività: 245.000 stagionali da trovare ogni anno, e sempre meno persone disposte a farlo

Il settore ricettivo supera i 430.000 occupati nei picchi, di cui quasi 245.000 stagionali. Reperirli è diventato il vincolo operativo principale: in alcune province più della metà dei datori dichiara difficoltà, in crescita di oltre 27 punti rispetto al 2019.

L'ospitalità italiana ha un problema che nessun aumento di domanda turistica risolve: ogni anno deve ricostituire da zero quasi un quarto di milione di posizioni stagionali, in un mercato del lavoro che premia la continuità.

430.000+
Occupati nel settore ricettivo nei periodi di picco
~245.000
Di cui lavoratori stagionali da reperire ogni anno
+27,1 pt
Aumento della difficoltà di reperimento rispetto al 2019

La stagionalità è il problema, non il contorno

Un contratto di quattro o cinque mesi compete con occupazioni che ne offrono dodici. I profili più qualificati si spostano dove la stagione è più lunga, verso la montagna o all'estero, e non tornano. Il risultato è che la difficoltà di reperimento non si concentra sui ruoli d'ingresso, dove ci si aspetterebbe, ma proprio sulle figure di mestiere: cuochi di partita, chef de rang, governanti, manutentori.

Cosa cambia con un canale programmato

Il settore alberghiero ha chiesto decine di migliaia di ingressi stagionali nelle programmazioni pluriennali, ma la distanza fra domande presentate e quote disponibili rende il canale a quote poco affidabile per chi deve garantire un'apertura. Un percorso formativo approvato consente invece di sapere con mesi di anticipo chi arriverà, con quale preparazione e in quale data: per un'attività che apre in una settimana precisa, è una differenza sostanziale.

Si può programmare l'arrivo per una data precisa di apertura?

È proprio il motivo per cui lavoriamo a monte sulla formazione approvata: permette una pianificazione con mesi di anticipo invece di dipendere dall'esito di una finestra amministrativa. Le date vanno concordate all'inizio del percorso, non alla fine.

Quali profili formate per la ricettività?

Cucina (cuochi di partita, aiuti, pasticceria), sala (chef de rang, commis, bar), piani e housekeeping, oltre a ricevimento dove il livello linguistico lo consente. La formazione include igiene alimentare, standard di servizio e italiano operativo.

Dovete comporre la squadra per la prossima stagione?

Più il percorso parte in anticipo, più è ampia la scelta dei profili. Parliamone adesso, non a marzo.

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